Lo Sliabh Luachra (trad. La Montagna Folta Di Giunchi o La Montagna dei Giunchi) Ú l'antico nome gaelico dell'area al confine tra le contee di Cork e Kerry, lungo le sponde del fiume Blackwater. Geograficamente, la regione potrebbe comprendere tutta la zona compresa nel raggio di 5-10 miglia da Ballydesmond, dove il ponte sopra il fiume segna il reale confine tra le due contee. Tuttavia musicalmente, la regione includerebbe le contee di Kerry, Cork e anche Limerick dove i Sliabh Luachra "sets" (set di quadriglie, danze dalla configurazione base di due coppie disposte una di fronte l'altra) sono ballati principalmente a tempo di polka e single jig (sul posto chiamate "slide" [trad. scorrere] per il passo di danza richiesto nello specifico ballo) a differenza, per esempio, dei Clare set, che sono ballati per la maggior parte su reel e hornpipe. Il fatto che i Cork e Kerry sets siano spesso ballati a gran velocitÓ, ha influito sullo stile esecutivo della musica, cioŔ la melodia Ú suonata in modo relativamente semplice e per la maggior parte senza abbellimenti, ma con gran enfasi sul forte ritmo trascinante. Anche la set dancing ha fortemente influenzato il repertorio dei musicisti dello Sliabh Luachra, che tendono a preferire polka e slide piuttosto che (ma senza escluderli) reels e hornpipe. La regione potrebbe essere estesa alle aree circostanti che condividono questo gusto per la danza e la musica: verso ovest a Dunquin e i Blaskets, a nord di Listowel nel Kerry ed oltre il confine di Limerick, almeno fino a Abbeyfeale (oggi grande roccaforte della Sliabh Luachra set dancing); verso nord a Newcastle West, dove nacque la famosa Star of Munster Ceilidh Band di John e Julia Clifford a metÓ degli anni 50; verso sud a Dunmanway e Ballyvourney (sebbene sia difficile obiettare dell'inclusione di buona parte del West Cork, dove l'altra importante parte del repertorio Sliabh Luachra, le "song air", Ŕ particolarmente popolare) ed infine, verso est, a Mallow e anche a Fermoy ("il gioiello nella corona della valle del Blackwater). Ad una recente session di musica tradizionale al Buinnean Bui in Fermoy, i musicisti erano in gran forma e i presenti erano estremamente entusiasti, eppure non vi era segno di ballo finchÚ non fu suonato un set di polche, quando, come per magia, la pista fu immediatamente stracolma di ballerini disposti in set! Sin dall'introduzione del cilindro di cera e del disco piatto all'inizio del secolo, la musica tradizionale irlandese si Ú allontanata, sebbene lentamente ma con decisione, dagli stili e dai repertori regionali per giungere ad una sorte di standardizzazione. I giovani aspiranti musicisti che un tempo avrebbero valutato i loro progressi secondo gli standard locali (confrontandosi con il proprio maestro di violino o con gli altri membri della propria famiglia, anche loro musicisti), hanno ora facile confronto con i pi¨ famosi musicisti di oggi, grazie alle cassette, ai CD e ai video. Di conseguenza, quasi tutti i giovani flautisti tradizionali tendono a suonare come Matt Molloy, mentre i suonatori di cornamusa imitano Paddy Keenan o Davy Spillane, gli organettisti come Mairtin O'Connor, Jackie Daly o Sharon Shannon, e i violinisti come Frankie Gavin, Tommy Peoples, Mairead Ni Mhaonaigh, Cathal Hayden o qualche altro virtuoso. Il risultato finale Ŕ che la generazione di giovani musicisti che porterÓ la musica nel 21░ secolo, sebbene notevoli per la loro abilitÓ tecnica e il ricco repertorio, mancherÓ tristemente di stile regionale. Quindi, Ú sempre pi¨ urgente svolgere degli approfonditi studi/registrazione su vari stili regionali quando ancora i pochi rimasti musicisti della vecchia scuola sono ancora in mezzo a noi. Un ampio lavoro del genere fu svolto dalla Radio Eireann negli anni 50 e 60, sotto l'esperta supervisione di Ciaran MacMathuna. Ma molto rimane ancora sepolto negli archivi ... noi possiamo solo sperare che il tutto sarÓ reso disponibile al pubblico in un futuro non troppo lontano.