Sarebbe un peccato
Ho letto con grande interesse la storia di M. C. in uno degli ultimi numeri del SDN. Buona parte di essa giÓ la conoscevo essendo stato a casa di M. in diverse occasioni per raccogliere nastri di musica per set. Verso la fine dell'intervista egli ha espresso la sua preoccupazione nel suonare sempre gli stessi otto o nove set nella maggior parte delle ceili. Penso che questo sia dovuto da un paio di ragioni e so che molti ballerini potrebbero non essere d'accordo con me, ma penso che debba comunque essere detto. Dalle nostre parti noi abbiamo sempre un caller ed in questo modo Ú sempre possibile chiamare set diversi ed i ballerini non hanno alcun problema a ballarli. Alcune persone potrebbero non gradire la presenza di un caller, ma questo sarebbe di grande aiuto per quelle persone che non hanno una lunga esperienza di ballo. Molte band non vorrebbero limitarsi a suonare reel, ma a causa di questa situazione, i piacevoli set a tempo di polka, slide e jig vengono piano piano dimenticati. Molte persone preferiscono i reel per fare un po' di battering ed, addirittura, alcuni di loro applicano delle piastrine di ferro sotto la punta delle scarpe per fare ancora pi¨ rumore. Alcuni sono a tempo, altri no e questo pu˛ portare la band a suonare fuori tempo. Come tutti anch'io apprezzo un po' di battering, ballato con ritmo e senza violenza. Sono molti i set che ballavamo alcuni anni fa che ora non vengono pi¨ proposti alle ceili e penso che sarebbe un peccato se questi set a tempo di polka e jig venissero abbandonati a favore di quelli a tempo di reel, pieni di battering.